Il supporto è lo strato su cui viene incollato l’essenza nobile è molto importante conoscerlo dato che determina il prezzo e il grado di stabilità del parquet. I supporti possono essere in vero legno (betulla, abete, pioppo, pino, frassino..) oppure di tipo truciolare (segatura e altri componenti pressati ovvero MDF e HDF), vediamone le caratteristiche nel dettaglio:

Supporti in vero legno:

Rispetto a quelli truciolari sono più pregiati e costosi, conferiscono al parquet un maggior grado di isolamento acustico (fanno meno rumore quando ci si cammina) e una maggior stabilità, ce ne sono diversi tipi:

  • Betulla: è il supporto per eccellenza che garantisce l’indeformabilità del prodotto, è “a strati sovrapposti” in modo da assicurare elevatissime prestazioni meccaniche. Dato il costo decisamente elevato è utilizzato soprattutto dalle case produttrici di eccellenza (una per tutti Listone Giordano) per la produzione dei parquet di fascia alta;
  • Abete e Pioppo: Sono al momento i tipi di supporto più diffusi per i parquet a tre strati (idonei per posa flottante), entrambi hanno una buona stabilità e possono essere posati anche con riscaldamento a pavimento a temperatura controllata; chi ha invece un riscaldamento a pavimento di vecchia generazione (di 10 o più anni fa, con le serpentine molto calde e distribuite non uniformemente) dovrebbe restare sull’abete che è un pò più stabile del pioppo (e anche un po più costoso).
  • Frassino e Pino: Sono utilizzati soprattutto per parquet di tipo economico dei centri fai-da-te dati i loro costi ridotti; hanno caratteristiche meccaniche e stabilità “sufficenti” per i parquet della fascia bassa di mercato.

 

Supporti in derivati del legno:

Sono utilizzati soprattutto per i pavimenti in laminato; conferiscono al pavimento maggior resistenza meccanica soprattutto nel caso di laminati dove i colpi scaricano direttamente sul supporto, l’inconveniente è il basso grado di insonorizzazione del pavimento e l’elevata deformabilità (consigliati giunti di dilatazione ogni 35-40 mq contro gli 80mq del parquet).

  • Supporto MDF = Medium Density Fiberboard, a “fibra media”, le fibre del legno vengono assemblate soprattutto utilizzando resine sintetiche termoindurenti.
  • Supporto HDF = High Density Fiberboard, c.d. a “fibra dura” viene ottenuto senza utilizzare miscele collanti, il processo viene detto “per via umida”.